I benefici psichici della corsa

Abbiamo già parlato in un post precedente dei benefici fisici della corsa. Si tratta di datti oggettivi e ampiamente dimostrati.
Già questi dovrebbero essere sufficienti a convincere gli scettici a mettersi le scarpe e ad uscire di casa.
Ma ogni runner sa benissimo che correre non ha un effetto benefico solo sul fisico e questo spesso è il risvolto più interessante.
Vediamo alcuni aspetti dei benefici che la corsa apporta alla nostra mente ed alla nostra vita.

Correre comporta innanzitutto un aumento della capacità di sopportare la fatica e il disagio. Portare a termine un allenamento nonostante la stanchezza o le condizioni climatiche avverse, o alzari da un comodissimo divano per uscire a correre nel nel buio o nella nebbia, sono situazioni che implicano una certa dose di forza di volontà e un conseguente aumento dell’autostima. I problemi della vita di tutti giorni vengono spesso ridimensionati ed affrontati con una maggiore sicurezza di se’e con una maggiore stabilità emotiva.

Correre, come altre attività fisiche intense, comporta un deciso aumento nel rilascio di endorfine, sostanze chimiche affini alle morfine, ma di produzione endogena (da qui il nome). L’effetto che producono è una piacevole sensazione di benessere, utile durante la corsa per contrastare gli effetti della fatica, ma che si protraggono anche al termine dell’allenamento comportando una decisa riduzione dello stress e delle tensioni. Non di rado vi capiterà di sentire qulcuno affermare “vado a correre per scaricarmi”. Relax, evasione, euforia, serenità, io preferisco chiamarla semplicemente felicità, un generale miglioramento dello stato d’animo, una delle più grandi ricompense della corsa.

Alcuni terapeuti arrivano a prescrivere la corsa come coadiuvante per combattere le dipendenze, non solo da droghe (i casi più seri), ma anche alcool e fumo, così diffusi nella nostra società da diventare delle vere e proprie piaghe sociali.

Lascio per ultimo uno degli benefici che ritengo più importanti: quello sociale. Correre in compagnia, partecipare ad una gara podistica, condividere fatica e gioia è uno degli aspetti più piacevoli della corsa. Personalmente ho visto tante conoscenze ed amicizie (e forse qualche matrimonio) nati grazie alla corsa. Correre come strumento socializzante, un interesse da condividere con altri. Se pensavate che la discoteca o il locale notturno fosse il luogo migliore per ampliare le vostre conoscenze ed avere nuovi amici siete decisamente in errore: iscrivetevi ad un gruppo podistico!

37 Commenti

  1. MANUEL VIVERIT 2 gennaio 2012
  2. Rosi 11 settembre 2012
  3. leone223 26 ottobre 2012
  4. salvatore 7 novembre 2012
  5. Daniela 25 gennaio 2013
    • lara 27 gennaio 2013
  6. Titty 10 febbraio 2013
    • admin 10 febbraio 2013
  7. gian 13 marzo 2013
    • lara 18 marzo 2013
  8. anto 23 marzo 2013
  9. Ljdia 14 aprile 2013
    • lara 16 aprile 2013
  10. Giancarlo 4 maggio 2013
    • admin 8 maggio 2013
  11. Ryno 28 maggio 2013
  12. sabri 4 giugno 2013
    • lara 5 giugno 2013
  13. Silvia 24 giugno 2013
    • admin 3 luglio 2013
  14. Sergio 8 luglio 2013
  15. MONICA 3 agosto 2013
  16. merina 19 novembre 2013
    • admin 23 novembre 2013
  17. manuel 21 novembre 2013
  18. monica 5 dicembre 2013
    • admin 6 dicembre 2013
  19. marco 30 dicembre 2013
    • admin 4 gennaio 2014
  20. Moira 1 marzo 2014
    • lara 2 marzo 2014
  21. ilaria 25 aprile 2014
    • admin 27 aprile 2014
  22. Antonio 63 2 giugno 2014
    • admin 14 giugno 2014
  23. Claudia 14 luglio 2014

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